di
Stefano Montefiori
La nave che batte bandiera del Benin fa parte della «flotta fantasma» usata da Mosca per trasportare greggio aggirando le sanzioni: due arresti
DAL NOSTRO CORRISPONDENTEPARIGI - Gli agenti francesi ieri hanno fatto irruzione su una petroliera appartenente alla flotta fantasma russa, sospettata di essere coinvolta nel sorvolo di droni in Danimarca. La nave, lunga 244 metri, è ferma al largo di Saint-Nazaire, nell’Oceano atlantico, da alcuni giorni. Due persone, il comandante e il suo vice, sono state arrestate.
La petroliera «Pushpa» o «Boracay» naviga sotto la bandiera del Benin ma fa parte della flotta utilizzata dalla Russia per trasportare il greggio nonostante le sanzioni occidentali. «Questa flotta rappresenta decine di miliardi di euro per il bilancio della Russia. Secondo le nostre stime, finanzia il 40% dello sforzo bellico russo. Tra 600 e 1.000 navi consentono il trasporto di idrocarburi russi, anche quando sono vietati», ha detto Emmanuel Macron da Copenaghen, dove si trova per il vertice europeo.








