La decisione portata in Consiglio comunale: aumento medio di un euro a notte

Diano Marina è bandiera blu (Perotto)

Imperia – Il Consiglio comunale che ha chiuso il mese di settembre a Diano Marina ha visto anche un’interrogazione del gruppo di opposizione Diano Domani sul recente annuncio dell’aumento della tassa di soggiorno, misura comunicata a pochi giorni dal consiglio monotematico dedicato allo spinoso tema degli sversamenti che hanno inficiato l’estate dianese.

L’assessore al turismo Luca Spandre ha motivato l’aumento a partire dal 2026 per allinearsi ai principali comuni dell’imperiese. «Le tariffe sono frutto di un percorso di un anno e mezzo esito della concertazione con le associazioni di categoria – ha spiegato – Al tavolo del turismo le attuali aliquote portavano a 560 mila euro, insufficienti per le manifestazioni. La tassa poteva essere aumentata per proporre ulteriori servizi ai turisti. Abbiamo deciso di portarla a cifre omogenee anche in relazione allo sforzo che la Dmo sta facendo per una promozione unitaria della Riviera dei fiori».

I 4 stelle passeranno da 2 euro a 3, i 3 stelle da 1 a 2 euro, i 2 da 50 centesimi a 1 euro. Case per ferie, affittacamere, B&B, AUT passeranno da 1 a 2 euro; campeggi e case vacanza da 50 centesimi a 1 euro; Rta a 3 stelle e a 2 stelle mantengono la tariffa a 1 euro. Previsto un incasso di 850 mila, destinati a manifestazioni, fiere, materiale pubblicitario, allo Iat e alla Dmo, a progetti outdoor e a una nuova promozione turistica di livello.