Si può aiutare gli altri che ne hanno bisogno anche a distanza con donazioni , con i nuovi mezzi messi a disposizione dalla tecnologia e in tanti altri modi. Si tiene venerdì 3 ottobre a partire dalle 12 al Nuovo Teatro San Paolo (via di San Paolo 12), il Giubileo del Sostegno a Distanza. L'obiettivo dell'iniziativa è la valorizzazione del sostegno a distanza come strumento di solidarietà concreta e relazione, capace di costruire un futuro condiviso.
Dalle 12 alle 14,15 saranno illustrate, anche attraverso racconti e testimonianze, buone pratiche di sostegno a distanza dall'Italia e dal mondo, con gli interventi di Stefano Zamagni, socio onorario di ForumSaD; Don Andrea Pio Cristiani, fondatore del Movimento Shalom; Edoardo Patriarca, ex portavoce del Forum del Terzo Settore, e Franco Manti, docente di Bioetica. Poi alle ore 15 alla Basilica di San Paolo è prevista la celebrazione della Santa Messa, a cui seguirà il passaggio alla Porta Santa."Il Sostegno a Distanza è prima di tutto relazione: un ponte di reciprocità che unisce chi dona e chi riceve, generando speranza, dignità e futuro" spiega Vincenzo Curatola, presidente di ForumSaD "In questo Giubileo vogliamo riaffermare la responsabilità etica di essere attivatori di trasformazione, coltivatori di semi di giustizia, pace ed equità".






