La prima risposta all’appello di Mario Draghi sulla vulnerabilità energetica dell’Europa e sul bisogno di indipendenza, arriva dall’Italia. Direttamente dal gruppo Banca del Fucino che ha lanciato Banca Italiana per l’Ambiente e per l’Energia (BIAE), il primo istituto tricolore interamente dedicato alla sostenibilità ambientale e alla transizione energetica. Solo pochi giorni fa, a un anno dalla presentazione del suo rapporto sulla competitività europea, l’ex presidente della Bce Draghi aveva sottolineato le debolezze del Vecchio continente sul fronte energetico: costi più alti rispetto agli Stati Uniti, ritardi nelle reti e nelle rinnovabili, urgenza di riformare gas e permitting. Un divario che riguarda soprattutto le imprese medio-piccole: per loro il costo non è alto solo per l’energia, ma anche per l’accesso al credito per realizzare fonti rinnovabili. BIAE nasce proprio con questo obiettivo: costruire una nuova cultura del credito green. Finanza e competenze tecniche e advisory per sostenere la transizione verde dell’Italia. Dal punto di vista tecnico, la banca si propone di assistere i propri clienti attraverso le divisioni del Green Lending, con soluzioni di finanziamento finalizzate alla realizzazione di investimenti sostenibili e all’ottimizzazione e gestione della liquidità, e Green Advisory, con consulenze specialistiche e servizi di M&A e Debt Advisory.In particolare, Biae si concentrerà sullo sviluppo degli impianti fotovoltaici di piccola e media dimensione, quelli che spesso restano lontani dai riflettori del sistema bancario, ma che rappresentano uno dei principali canali di crescita per la diffusione di impianti Fer (Fonti Energetiche Rinnovabili) in Italia. Allo stesso tempo, la banca si rivolgerà alle Pmi impegnate nel percorso di transizione ecologica ed energetica, offrendo soluzioni concrete per accompagnarne la crescita.«All’interno del nostro gruppo abbiamo scelto di dedicare la nostra seconda licenza bancaria a sostegno della transizione energetica e ambientale delle Pmi e degli operatori del settore, con soluzioni mirate, flessibili e integrate» spiega Giulio Gallazzi, presidente di BIAE che poi aggiunge: «Vogliamo essere un partner bancario concreto ed efficiente, capace di accompagnare le imprese con rapidità e competenza. Il nostro obiettivo è diventare protagonisti della transizione energetica diffusa nei territori, conquistando una quota di mercato significativa con proposte innovative e veloci».