Sostenibilità ambientale e automobilista al centro dell’innovazione. Sono questi i pilastri del futuro della mobilità, frutto della partnership tra l’intelligenza artificiale avanzata e l’automotive. Questi i temi al centro dell’incontro tra Arthur Mensch, CEO di Mistral AI, e Anne Laliron, Tech Research-Svp Stellantis.

L’incontro tra le due realtà è avvenuto circa 18 mesi fa: “Abbiamo trovato un'azienda davvero stimolante, che ci aiuta concretamente, ascolta le nostre difficoltà e collabora con noi per risolverle”, ha aperto così il panel “AI-powered mobility: building the sustainable vehicle of tomorrow” Anne Laliron.

Unica Frontier AI company europea, leader nell’open source, Mistral si propone di “rendere l’AI accessibile e realmente utile alle imprese, adattandola ai casi d’uso concreti, per generare ritorno sull’investimento – spiega Mensch –. Non ci limitiamo all’approccio scientifico, puntiamo a portare i prototipi in produzione, affrontando casi limite e integrando l’Ai nelle operazioni quotidiane”. E in questi 18 mesi i primi risultati si stanno già vedendo: gestione più efficiente delle distinte dei materiali, analisi dei dati di feedback dei veicoli per migliorare l’esperienza cliente; sviluppo di Club Stellantis, un assistente virtuale interno per i dipendenti; e realizzazione di sistemi di rilevamento delle anomalie basati su AI negli stabilimenti produttivi.