Di Carlo Conti, alla guida del Festival di Sanremo 2025 e 2026, non sentiremo parlare ancora a lungo. Lo ha detto lui stesso, chiaramente: questa sarà la sua ultima edizione. Dopo il ritorno sul palco dell’Ariston, dieci anni dopo la sua prima esperienza come direttore artistico e conduttore, Conti si prepara a passare il testimone. “Un tris? No, grazie. Due edizioni bastano”, ha dichiarato al settimanale “Tv Sorrisi e Canzoni”, chiudendo ogni possibilità di restare in sella anche nel 2027. Il motivo? Dietro le luci scintillanti, c’è un lavoro “enorme” e un livello di pressione che, dice, non intende più sopportare. “La direzione artistica è la parte più complicata. È il vero impegno”. E l’obiettivo, manco a dirlo, è uno solo: non sfigurare dopo gli anni d’oro di Amadeus. Dopo cinque edizioni da record guidate dal conduttore passato al Nove, le aspettative sono altissime. E Carlo Conti lo sa bene. “Arrivare a cinque anche per me, contando le edizioni passate, mi sembra già un bel traguardo”, ha detto con un sorriso che lascia intendere sollievo più che ambizione.
Sanremo, Carlo Conti dice basta: nel 2026 il mio ultimo Festival. Niente tris
Di Carlo Conti, alla guida del Festival di Sanremo 2025 e 2026, non sentiremo parlare ancora a lungo. Lo ha detto lui stesso, chiaramente: questa sar&...






