Il Mauto, Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, apre le porte a una mostra unica per celebrare i 40 anni del primo film della saga Ritorno al Futuro di Robert Zemeckis. Intitolata Ritorno al Futuro. Prototipi di Tempo, l’esposizione, inaugurata questa sera, esplora il legame profondo tra due icone del design di massa: le automobili e gli orologi, simboli di meccanica, emozione e modernità.
Fino a gennaio Visitabile fino all’11 gennaio 2026, la mostra, curata da Gianluigi Ricuperati, intreccia cinema, design e arte contemporanea in un viaggio che trascende il tempo.La DeLorean DMC-12: un’icona senza tempoAl centro della prima parte dell’esposizione svetta l’iconica DeLorean DMC-12 del 1981, progettata da Giorgetto Giugiaro. Con le sue linee spigolose, la carrozzeria in acciaio inossidabile non verniciato e le celebri porte ad ali di gabbiano, la vettura non è solo la “macchina del tempo” del film, ma un simbolo di design futuribile che continua a ispirare i progettisti di oggi.
La Delorean senza segreti La mostra presenta figurini e lucidi originali dall’Archivio Italdesign, che svelano il processo creativo dietro questa automobile leggendaria, capace di incarnare l’estetica di un’epoca. Ad arricchire l’allestimento, due oggetti di scena originali dal film, provenienti dalla collezione di Bill e Patrick: il tastierino numerico TRW e l’interruttore dei circuiti temporali, reliquie che riportano i visitatori nel cuore della “Macchina del tempo” di Doc e Marty.Anri Sala e la sospensione del tempo. Disegni digitali La seconda parte della mostra si apre all’arte contemporanea con le dodici opere della serie Suspended di Anri Sala, esposte per la prima volta insieme in un museo. Questi disegni digitali, dodici come le ore di un orologio, riflettono sulla natura fluida e sospesa del tempo, intrecciando il concetto di eidos (forma) e cronos (tempo). Le opere, di straordinaria bellezza, esplorano il rapporto tra spazio, tempo e percezione, offrendo una meditazione visiva sull’impalpabile scorrere delle ore.Un dialogo tra meccanica ed emozioneRitorno al Futuro. Prototipi di Tempo non è solo un omaggio al capolavoro pop di Zemeckis, ma una riflessione sul design come ponte tra passato, presente e futuro. Il tempo protagonista La DeLorean, con la sua estetica avveniristica, e le opere di Sala, con la loro poetica del tempo, si incontrano per raccontare come oggetti di uso quotidiano possano diventare simboli culturali e catalizzatori di emozioni. La mostra invita il pubblico a esplorare il legame tra meccanica e immaginario, tra precisione tecnica e sogni di viaggio nel tempo.L’appuntamento è al Mauto di Torino, dove fino all’11 gennaio 2026 sarà possibile immergersi in un’esperienza che unisce cinema, design e arte, celebrando un’icona che, a distanza di 40 anni, continua a viaggiare “a 88 miglia orarie” nell’immaginario collettivo.







