Ventiquattr’ore di treni «a rischio». È l’effetto dello sciopero generale nazionale indetto da SI Cobas dalle 21 del 2 ottobre alle 21 del 3 ottobre per il settore pubblico e privato (riguarda pure i comparti Scuola e Poste), che coinvolgerà anche il personale del Gruppo FS, Trenitalia, Tper e Trenord. A questo sciopero si collega anche quello di 24 ore proclamato per il 3 ottobre dal personale con il contratto degli Autoferrotranvieri, che comprende anche i servizi autobus. Per quelli in orario Trenitalia, sono previste le stesse «fasce protette» dei treni, dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Da queste garanzie sono esclusi i servizi FrecciaLink. Trenitalia mette anche a disposizione l’elenco dei treni a media e lunga percorrenza (Frecce, InterCity, EuroCity e EuroNight) garantiti. Per quanto riguarda Trenord, la comunicazione dell’azienda è che giovedì 2 ottobre viaggeranno i treni con partenza prevista da orario ufficiale entro le ore 21 e che abbiano arrivo nella destinazione finale entro le ore 22». Non è coinvolto nello sciopero il personale di Valle d’Aosta, Marche e Calabria, dove ci sono state o si dovranno svolgere le elezioni, in modo da garantire la mobilità di chi ha risposto alla chiamata alle urne. Le motivazioni della mobilitazione di SI Cobas sono la solidarietà con il popolo palestinese e la protesta contro le politiche del governo italiano sulla situazione di Gaza. In particolare, il sindacato chiede l’interruzione della collaborazione commerciale e tecnologica con Israele, ma anche un intervento del governo italiano per l’interruzione degli scontri e a sostegno della causa palestinese. Nello sciopero, non sembra coinvolta l’azienda Italo, che sul proprio sito non fa cenno all’agitazione né mette a disposizione notizie a riguardo. Rinunce e rimborsiPer chi non intendesse rischiare di mettersi in viaggio con l’incognita dello sciopero, è possibile richiedere il rimborso del biglietto con due modalità: entro l’orario di partenza del treno, per Frecce e InterCity; entro la mezzanotte del giorno precedente, per i Regionali. E’ anche possibile spostare riprogrammare il viaggio mantenendo le stesse condizioni, sempre che ci siano posti disponibili. Genova e RomaIl personale delle società Ati Fidene, Miorelli e B&B del trasporto pubblico locale di Genova aderirà allo sciopero di 4 ore (11-15) indetto da Amt e Uilt-Uil per giovedì 2 ottobre. Lo stesso giorno, il personale del Consorzio CMF-Parco Prenestino (appalti ferroviari) sciopererà per metà di ogni turno, aderendo all’agitazione proclamata da Filt-Cgil e Uilt-Uil. Sicilia e PonzaLa sigla Faisa-Cisal ha indetto uno sciopero di 24 ore per venerdì in Sicilia e nel Lazio, che coinvolgerà: Schiaffini Travel a Ponza, per 4 ore (11-15); Autolinee Russo a Palermo, per 24 ore; Segesta Autolinee a Palermo, per 24 ore; Etna Trasporti a Catania, per 24 ore; Interbus a Enna, per 24 ore. Bolzano e Alto AdigeDalle 21 del 2 ottobre alle 21 del 3 ottobre sciopera il personale della società Sad, che gestisce il trasporto locale nella zona di Bolzano e dell’Alto Adige. Potrebbero subìre ritardi i treni delle linee Bolzano-Trento, Bolzano-Merano, Merano-Malles, Brennero-Bolzano-Merano e Brunico-San Candido. La protesta mira a ottenere condizioni di lavoro più dignitose e migliori stipendi per porre fine all’emorragia di professionisti che lasciano l'azienda.
Treni, 24 ore di passione e disagi. Guida allo sciopero di giovedì e venerdì
All’astensione indetta dai Cobas aderiscono anche i lavoratori di Trenitalia e con il contratto degli Autoferrotranvieri
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