Ha vinto l’uomo del fare

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Benevento, 1 ottobre 2025 – Cala la sera e il buio porta con sé il peso di una tragedia enorme. Dopo una fuga durata quasi 12 ore, l’auto di Salvatore Ocone viene finalmente individuata a Ferrazzano, in contrada Sambuco, sulla strada che conduce a Campobasso, a 70 chilometri da Paupisi. A rintracciarlo sono state le telecamere di sorveglianza installate lungo la Provinciale molisana e un elicottero impegnato nelle ricerche.

È un angolo isolato di campagna, nascosto dietro una pila di balle di fieno, dove si consuma l’ultimo dramma di questa giornata infernale. Dentro l’abitacolo, la scena è atroce e fa gelare il sangue: il figlio maschio, quindicenne, è morto; la sorella di sedici anni, è in condizioni gravissime, trasportata d’urgenza in codice rosso all’ospedale. La ragazza ha riportato la frattura della teca cranica, ha perso diverso sangue ma non ci sono ferite provocate da armi da taglio. Non è escluso dunque che sia stata colpita con una pietra, come la madre. È probabile che sia lei che il fratello siano stati massacrati all’inizio della fuga, appena sono entrati in auto. Il terrore e lo sconforto scuotono gli inquirenti che si aspettavano un finale diverso.