Durata di sette anni, tassi cedolari crescenti negli anni sulla base di un meccanismo “step-up” di 3+2+2 anni, cedole pagate ogni tre mesi e un premio finale extra pari allo 0,8 % per chi acquista il titolo durante i giorni di collocamento e lo detiene fino alla scadenza. Sono le caratteristiche del nuovo Btp Valore (quinta edizione), il titolo di Stato dedicato ai piccoli risparmiatori, in collocamento dal 20 al 24 ottobre prossimi (fino alle ore 13 e salvo chiusura anticipata). I tassi minimi garantiti dei primi tre anni, dei successivi due e degli ultimi due anni verranno comunicati venerdì 17 ottobre. A quanto potrà arrivare il rendimento di questo nuovo strumento?La previsione sui rendimenti«Nonostante le tre cedole crescenti ed un possibile premio fedeltà interessante, offrirà un tasso finale del 3,40% - dice Vittorio Fumagalli, Senior Portfolio Manager Decalia -. Oggi il rendimento dei Btp pari durata esistenti si aggira intorno al 3,15%. Il nuovo Btp valore in arrivo non andrà lontano da questo livello e, calcolando anche il premio fedeltà dello 0,8%, il tasso finale sarà nell’ordine del 3,40%».Reddito costante e protezione del capitaleLa convenienza di questo titolo dipende molto dal profilo dell’investitore. Chi cerca un reddito costante può trovare un punto di riferimento nelle cedole trimestrali, che garantiscono un flusso regolare e prevedibile. L’elemento dello “step up” rende il rendimento crescente nel tempo: ciò significa che, pur partendo da un livello iniziale leggermente più contenuto, gli interessi si alzano negli anni successivi, premiando chi ha la pazienza di restare nell’investimento fino alla scadenza. Questo aspetto risponde bene alle esigenze di chi desidera integrare altre entrate, ad esempio pensionati o famiglie che guardano a una pianificazione ordinata delle proprie finanze. Dall’altro lato, il meccanismo di rimborso a valore nominale più il premio fedeltà rende il titolo interessante anche per chi cerca protezione del capitale. Il Tesoro garantisce che a scadenza l’investitore riceva i 100 euro sottoscritti per ciascun titolo, a cui si aggiunge l’extra riconosciuto a chi non vende prima (0,8%). In un contesto di mercati volatili, questa sicurezza rappresenta un argine contro le oscillazioni dei prezzi e la perdita del capitale investito, un elemento rassicurante soprattutto per i piccoli risparmiatori meno inclini al rischio. Va aggiunto che per i Btp la tassazione è favorevole e si ferma al 12,5%, contro il 26% di altri strumenti di investimento. In questo modo i guadagni finali sono più elevati rispetto ad altre forme di impiego. In più prevede l’esenzione dalle imposte di successione e l’esclusione dal calcolo Isee fino a 50.000 euro investiti in Titoli di Stato.Quanto hanno reso le passate edizioni?Le precedenti quattro emissioni del Btp Valore, arrivate sul mercato a partire dal 2023, hanno dato di che sorridere ai risparmiatori che hanno sottoscritto il bond. Oltre ad aver pagato cedole generose, al momento sono tutte scambiate sopra la parità, vale a dire che quotano sopra il prezzo di emissione (100). In altre parole, chi vende in anticipo riesce a portare a casa la differenza di prezzo. Per fare un esempio, il Btp Valore emesso nell’ottobre 2023 (scadenza ottobre 2028 e cedola del 4,10%) oggi quota in area 105,25. Per fare un altro esempio, il Btp Valore emesso nel maggio 2024 (scadenza nel maggio 2030 e cedola del 3,25%) quota in area 103,3. Si tratta di valori che con il ribasso dei tassi Bce in arrivo potrebbero crescere ancora. Certezze tuttavia non ce ne sono.La crescita del capitaleIn ogni caso, tutte e quattro le edizioni hanno garantito una crescita del capitale investito tra il 15% e oltre il 21% sul periodo di vita del titolo, a fronte della certezza del rimborso a 100 e con l’incentivo aggiuntivo del premio fedeltà. Numeri che mostrano come il Btp Valore si sia imposto non solo come strumento di finanziamento dello Stato, ma anche come opportunità di rendimento e protezione per i risparmiatori retail. Più nel dettaglio, per la prima edizione i tassi definitivi sono stati fissati al 3,25% annuo per il primo biennio e al 4,00% per gli ultimi due anni, con un premio fedeltà dello 0,5%. In totale, le cedole generano un rendimento lordo del 14,5% sul capitale in quattro anni. Con il premio fedeltà si arriva a circa 15% complessivo. Un investimento nominale di 30.000 euro restituirà quindi a scadenza circa 34.500 euro lordi. Per la seconda emissione (ottobre 2023 – ottobre 2028, durata 5 anni), i tassi definitivi sono saliti: 4,10% annuo per i primi tre anni e 4,50% per gli ultimi due. Anche qui premio fedeltà dello 0,5%. La somma delle cedole porta a un rendimento del 21,3% in cinque anni, che diventa 21,8% con il premio. Ipotizzando sempre 30.000 euro investiti, il montante finale lordo supera i 36.500 euro. Per quel che riguarda la terza emissione (febbraio 2024 – marzo 2030, durata 6 anni), i tassi minimi garantiti pubblicati dal Tesoro sono stati pari al 3,25% annuo per i primi tre anni e 4,00% per i successivi tre. Il premio fedeltà è stato alzato allo 0,7%. Le cedole in sei anni valgono circa 19,5% del capitale, a cui si somma lo 0,7%. Complessivamente, il rendimento lordo stimato è intorno al 20,2%: su 30.000 euro investiti, si arriva a circa 36.700 euro a scadenza. Quarta emissione (maggio 2024 – maggio 2030, durata 6 anni). Anche in questa emissione speciale i tassi step-up sono stati fissati con una progressione più morbida: 3,35% annuo per i primi tre anni e 3,90% annuo per gli ultimi tre, con premio fedeltà portato allo 0,8%. Le cedole complessive corrispondono a circa 19,5% del capitale, che diventano 20,3% includendo il premio. Per 30.000 euro investiti si ottiene quindi a scadenza poco meno di 36.800 euro lordi. Nel caso del nuovo Btp valore in arrivo, con un rendimento annuo ipotizzato del 3,4% (incluso il premio fedeltà) e mantenendo l’investimento per 7 anni, i 30.000 euro iniziali diventerebbero circa 37.911 euro lordi.I rischiIl Btp Valore è meno rischioso di un’azione, ma non è privo di insidie. Conviene a chi vuole reddito certo e protezione del capitale a scadenza, ma può non essere la scelta migliore per chi teme inflazione elevata o pensa di dover vendere prima della scadenza. Non va dimenticato tuttavia che anche i Btp sono esposti alla volatilità dei mercati, vale a dire che nel caso di forti tensioni sui mercati o di incertezze sulla solvibilità dell’Italia, i prezzi dei titoli scenderebbero. E’ una ipotesi da mettere in conto anche se in questa fase il nostro Paese gode del favore degli investitori con Fitch, che da poco ha alzato il rating sul nostro debito a BBB+ con outlook stabile.Come acquistare il Btp ValoreCome per le precedenti emissioni, il Btp Valore potrà essere acquistato esclusivamente dai piccoli risparmiatori (così detti retail) attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online, o rivolgendosi al proprio referente in banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto titoli. L’investimento potrà partire da un minimo di 1.000 euro, avendo sempre la certezza di veder sottoscritto l’ammontare richiesto. Il titolo di Stato viene acquistato alla pari (prezzo pari a 100) e senza commissioni durante i giorni di collocamento.
Btp Valore, la nuova emissione: quanto potrà rendere e a chi conviene davvero
Il titolo di Stato pensato per i piccoli risparmiatori garantisce in partenza un premio fedeltà dello 0,8% per chi lo mantiene fino alla scadenza dei sette ann…







