E la capolista (non una che passava di lì per caso) del Partito Democratico alle prossime elezioni regionali toscane ha diffuso una card nella quale mette a fuoco le proprie idee. E così Marta Logli si dichiara (in rosso) "antifascista, antirazzista e anti-sionista". Eh sì, perché essere a favore del popolo ebraico è, nella testa dell'esponente dem, equiparato ad una terribile dittatura del secondo scorso e a chi classifica le persone in base al.colore della propria pelle. Un'autentica follia sulla quale la sinistra non ha proferito parola. Eugenio Giani è d'accordo? Ed Elly Schlein? Non ci è dato saperlo. "Accostare antifascismo, antirazzismo e antisionismo è un’associazione delirante, storicamente infondata e culturalmente pericolosa - ha sottolineato Emanuele Cocollini, presidente dell'associazione Italia-Israele di Firenze -