Milano, 30 set. (askanews) – Lo studentato da 1.700 posti letto che sarà ricavato a Milano nel villaggio olimpico costruito per i Giochi invernali del 2026 sarà accessibile e funzionante già dall’anno accademico 2026/27, con possibilità per gli studenti di preonotare online già oggi gli alloggi. È quanto emerso durante la presentazione dell’edificio da parte del costruttore Coima, che da domani lo affiderà alla Fondazione Milano Cortina. Secondo il costruttore sarà il più grande studentato in edilizia convenzionata in Italia.

Si trova nell’ex scalo ferroviario di Porta Romana, a 15 minuti di bicicletta dalle Università Bocconi, Statale, Cattolica e Iulm, e dalle scuole di alta formazione, Ied, Naba, Conservatorio Verdi, Accademia di Brera e Istituto Marangoni (95.000 studenti nel raggio di 4 km), e contribuirà a rispondere al fabbisogno abitativo degli studenti di Milano (200.000), fornendo il 6% dei posti letto necessari: secondo i dati di Scenari Immobiliari (2022-23), il gap stimato di posti letto ha raggiunto le 30.000 unità a fronte di oltre 70.000 di studenti fuori sede.

L’accordo raggiunto a luglio 2025 prevede la consegna da parte di Coima a Fondazione Milano Cortina 2026 di stanze già arredate secondo la configurazione definitiva di studentato, con l’obiettivo di minimizzare gli sprechi e ridurre a soli 4 mesi i tempi di conversione del villaggio. Le tariffe, tutte convenzionate, sono differenziate in funzione della tipologia di stanza (singola o doppia) e includono una serie di servizi legati a sicurezza, confort e socialità (sorveglianza h24, 670 telecamere, portineria 7/7, 425 locker; pulizia stanze e spazi pubblici, 2 lavanderie, tutte le utenze incluso WiFi, 380 posti bici coperti; 42 cucine, 2 palestre, 3 campi sportivi, 42 sale studio, sale hobby).