Aumenta la dote a disposizione del piano Agenda Sud. Il relatore Roberto Marti (Lega) ha depositato un emendamento al decreto maturità (Dl 127/2025), attualmente all’esame della commissione Istruzione di palazzo Madama, che destina 13 milioni di euro nel 2025 e 3 milioni di euro nel 2026, al Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche con finalità anti dispersione.
Come sottolineato da Marti i «fondi consentiranno alle scuole ricomprese nel piano Agenda Sud di disporre di strumenti concreti per ampliare l’offerta formativa, anche extracurricolare, e attivare progetti specifici a supporto degli studenti. L’erogazione di sussidi e risorse aggiuntive rappresenta - aggiunge - un passo decisivo per contrastare un fenomeno purtroppo radicato nel Mezzogiorno, ridurre i divari territoriali negli apprendimenti e prevenire i processi di emarginazione sociale. Il nostro impegno è garantire a tutti gli studenti pari opportunità di successo formativo, fornendo le condizioni per sviluppare competenze di base solide e per crescere come cittadini consapevoli e attivi».
Per il senatore leghista questo «emendamento è un segnale chiaro: l’Italia non può permettersi di lasciare indietro nessuno, e l’istruzione resta la leva fondamentale per colmare le distanze e costruire un futuro più equo», conclude.






