Roma, 30 set. (askanews) – Il Parmigiano Reggiano è sempre più un prodotto internazionale: nei primi mesi del 2025 la quota export per la prima volta ha superato le vendite in Italia, attestandosi al 53,2%, pari a 49.030 tonnellate, con una crescita del 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2024. Nel dettaglio, sono stati registrati risultati particolarmente positivi sui tre principali mercati extra UE: USA (10.771 tonnellate, +3,1%), primo mercato estero della Dop, Regno Unito (5.608 tonnellate, +10,4%) e Canada (2.482 tonnellate, +12,9%). Note positive anche per Norvegia (386 tonnellate, +11,3%) e Svezia (1.621 tonnellate, +7,9%).

In leggera flessione Francia (9.864 tonnellate, -0,7%) e Germania (6.709 tonnellate, -1,3%), rispettivamente secondo e terzo mercato estero della Dop: dopo un 2024 eccezionale (rispettivamente +9,1% e +13,3%), le vendite hanno registrato una stabilizzazione.

“Il 2025 segna una tappa storica per il Parmigiano Reggiano – ha dichiarato Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio – Nei primi otto mesi dell’anno l’export ha superato per la prima volta le vendite sul mercato interno, raggiungendo il 53,2% del totale. Stati Uniti, Regno Unito e Canada trainano questa crescita con incrementi a doppia cifra, confermando la nostra Dop come un brand globale capace di distinguersi anche in contesti competitivi e ricchi di imitazioni. In questo scenario, Anuga rappresenta un appuntamento fondamentale: non solo una vetrina internazionale, ma un luogo privilegiato per consolidare relazioni e rafforzare il posizionamento di questa icona del made in Italy nel mondo”, ha concluso Bertinelli.