Èarrivato quel momento dell’anno in cui si riapre la solita discussione: “Lo prendo adesso o aspetto?”. Con EA Sports FC 26 la risposta non è più una formula di rito, perché per la prima volta da anni la serie compie una scelta netta: separare il calcio “vero” da quello da e-sport. Da una parte c’è lo stile Realistico, più ragionato e confinato soprattutto all’offline, che prova ad assomigliare al calcio del weekend. Dall’altra il Competitivo, pensato per l’online, confezionato per ritmo, spettacolarità, palleggi velocissimi e gol assurdi. Una scissione che non risolve ogni contraddizione, ma che quantomeno smette di far scontare a chi gioca in carriera le esigenze di Ultimate Team.

Com’è FC26 in modalità Realistico

Quando giochiamo in modalità Realistico FC 26 rallenta dove deve rallentare. Il pallone si sporca sul bagnato, il vento incide sulle traiettorie, correre non è la soluzione per tutto e far girare la palla anche dietro è una scelta sensata. Le statistiche contano: controllo palla, visione, fisicità si sentono nei duelli; i colpi di testa smettono di essere assurdi e tornano a un’opzione credibile possibile ma non la panacea di ogni corner; i contrasti in piedi seguono la fisica anziché la magia, e lo schermo del corpo funziona davvero.