TurismoLa compagnia britannica offre crociere su rotaia in Est Europa e in Asia Centraledi Marco Morino30 settembre 20253' di lettura3' di letturaArsenale, il campione italiano delle crociere di lusso su rotaia, mette a segno un nuovo colpo. L’amministratore delegato della società, Paolo Barletta (la famiglia Barletta è anche l’azionista di maggioranza di Arsenale con oltre il 70% delle quote), ha siglato un accordo preliminare per acquisire il 100% della compagnia britannica Golden Eagle Luxury Trains (Gelt), un marchio iconico nel settore dei treni lusso. Golden Eagle ha sede Manchester (Regno Unito), è presente sul mercato da 35 anni e offre crociere ferroviarie sulle lunghe distanze in Est Europa e in Asia Centrale. L’operazione è stata annunciata da Barletta al Wttc di Roma, l’evento mondiale dedicato al turismo del futuro.Arsenale era balzata agli onori delle cronache la scorsa primavera con il debutto de “La Dolce Vita Orient Express”, il primo treno di lusso interamente ideato e costruito in Italia. Da sempre proiettata sui mercati internazionali (la società italiana ha progetti in corso in Arabia Saudita, Egitto, Emirati Arabi Uniti e Uzbekistan), con l’acquisizione in terra britannica Arsenale punta a creare, in prospettiva, il più grande polo di treni croceristici di lusso al mondo. E sarà un polo a trazione italiana. A regime, tra convogli già attivi e progetti in fase di avanzamento, la quota di Arsenale sul mercato mondiale delle crociere ferroviarie di lusso salirà al 42 per cento.Dice Paolo Barletta: «Con Golden Eagle acquisiamo un marchio fortissimo, un pioniere in questo settore, che ci permette di creare una serie di sinergie tra le offerte commerciali delle due aziende, con un efficientamento dei costi nell’ordine del 15% e un arricchimento degli itinerari sulle brevi e lunghe distanze. Nei prossimi 5 anni prevediamo di investire circa 15 milioni di euro nell’ammodernamento della flotta di Golden Eagle, anche grazie al supporto dei cantieri ferroviari di Arsenale. L’esperienza maturata da Golden Eagle rappresenta un valore aggiunto straordinario per l’espansione internazionale del nostro gruppo». Le attività internazionali saranno coordinate tra Dubai e Manchester nell’ambito di una strategia di crescita globale condivisa.Il valore dell’acquisizione, che sarà perfezionata entro la fine dell’anno, al momento resta riservato. Però Barletta fornisce qualche dato: «Golden Eagle è stata valutata con un multiplo pari a circa 20 volte l’Ebitda. L’accordo prevede il pagamento in denaro del 30% del valore complessivo e lo scambio azionario per il restante 70%. L’accordo consentirà agli attuali soci di Gelt di entrare nella compagine societaria di Arsenale, con una quota di minoranza, al fianco delle famiglie di riferimento del gruppo: Barletta, Bulgari e Rovati».Attualmente Golden Eagle gestisce due treni che collegano città come Parigi, Istanbul e Budapest e dispone di un importante presidio nell’Europa dell’Est e in Turchia, con itinerari iconici come quello in Cappadocia. A questi si aggiungono ulteriori percorsi in Asia Centrale. Tim Littler, fondatore e presidente della compagnia di Manchester, insieme al nipote James Masterson, continueranno a collaborare con Arsenale, garantendo continuità.
Arsenale conquista Golden Eagle: nasce un polo mondiale dei treni di lusso
La compagnia britannica offre crociere su rotaia in Est Europa e in Asia Centrale






