Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma grandi movimenti meteo all’orizzonte. Un cuneo di alta pressione oceanica (Anticiclone delle Azzorre) penetrerà verso la Francia, il Mare del Nord e la Scandinavia: con l’alta pressione distesa verso queste zone, centrata sul Nord Europa, il fianco meridionale rimarrà vulnerabile, scoperto, indifeso, e correnti fredde russe colpiranno l’Italia da mercoledì primo ottobre.

Si prevede un inizio quasi invernale del nuovo mese, con minime fino a 5-6°C in pianura, qualche fiocco di neve sugli Appennini oltre i 1400 metri e venti gelidi dai quadranti settentrionali.

Il primo cambiamento

Prima dell’inizio di ottobre, avremo però la fine di settembre: nelle prossime ore il tempo sarà ancora buono e mite su gran parte dell’Italia. Solo dalla serata di oggi avremo un primo marcato peggioramento con calo termico e, soprattutto, vivace instabilità e temporali verso il Nord-Est e le Marche.

Il freddo russo arriverà dunque soprattutto con l’inizio del nuovo mese: sarà una partenza shock con i primi 4 giorni di ottobre dal sapore quasi invernale, in particolare sulla fascia adriatica.