Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha chiamato il primo ministro del Qatar Mohammed bin Abdulrahman al-Thani e si è scusato per aver violato la sovranità del Qatar nell'attacco a Doha, esprimendo inoltre rammarico per l'uccisione di una guardia di sicurezza del Qatar. Lo ha riferito da una fonte vicina ad Axios.
Nella sua telefonata al premier del Qatar, presente Donald Trump, Netanyahu ha affermato che non effettuerà più attacchi del genere in futuro. Lo rende noto un comunicato della Casa Bianca.
Il premier del Qatar Al Thani "ha accolto con favore le rassicurazioni" di Netanyahu "sottolineando la disponibilità del Qatar a continuare a contribuire in modo significativo alla sicurezza e alla stabilità regionale. Anche il primo ministro Netanyahu ha espresso il suo impegno in tal senso".
Le scuse di Netanyahu hanno scatenato l'ira del ministro di ultradestra israeliano Itamar Ben Gvir: "Chi manda mostri a bruciare bambini, stuprare donne e rapire anziane deve sapere che non esiste un posto al mondo in cui sia al sicuro. E' ora di dire al mondo la verità: il Qatar è uno Stato che sostiene il terrorismo, lo finanzia e lo alimenta. Nessuna somma di denaro potrà lavare via il terrorismo dalle loro mani". Ben Gvir ha definito invece l'attacco "importante, giusto e sommamente morale".








