di

Francesco Mariucci

Il corpo è stato recuperato nei boschi tra Nanno e Tassullo, in Val di Non, dove si erano da subito concentrate le ricerche

Il corpo senza vita di Flavio Paoli, il missionario trentino 68enne del quale non si avevano più notizie dallo scorso 11 agosto, è stato ritrovato nel pomeriggio di oggi, lunedì 29 settembre. Il cadavere era in una scarpata nei boschi tra Nanno e Tassullo, dove effettivamente si stava cercando. Proprio lì infatti si erano perse le tracce del religioso pavoniano. Le ricerche, dopo un grande sforzo iniziale che aveva visto coinvolte oltre un migliaio di persone tra professionisti e volontari, erano state via via ridimensionate. Pochi giorni fa erano stati ritrovati il cappello e la borraccia di Paoli. Oggi, la scoperta del corpo in fondo a un burrone. La salma è stata recuperata dalle squadre Speleo alpino fluviali (Saf) dei vigili del fuoco Permanenti Trento.

La scomparsa e le ricercheLo scorso 11 agosto don Flavio era uscito di casa subito dopo pranzo per fare una passeggiata nei dintorni del paese di Nanno. Aveva un appuntamento fissato nel tardo pomeriggio - alle 18 - con alcuni parrocchiani che però non lo hanno mai visto arrivare. Verso le 20.30 aveva risposto al telefono ai familiari, senza però riuscire a fornire informazioni utili a localizzarlo e dicendo di avere il telefono scarico. Sono stati proprio i familiari a lanciare l'allarme. Da lì in poi, più nulla. Nessuna comunicazione o avvistamento, fino a oggi. Nei giorni immediatamente successivi alla scomparsa di padre Flavio, la mobilitazione dei soccorsi era stata impressionante: le ricerche, coordinate dal Soccorso Alpino e Speleologico, hanno visto impegnati oltre 1.200 operatori tra forze dell’ordine, volontari e unità cinofile. Dopo giorni di perlustrazioni senza esito, come da protocollo, le operazioni ufficiali erano state sospese. Allo stesso modo, la comunità si era da subito stretta in preghiera intorno alla figura del missionario, che dopo le esperienze in Burkina Faso ed Eritrea era in attesa di ripartire per la Nigeria.