I video rimbalzati sui social hanno creato indignazione nel Paese sudamericano e dato origine a due denunce penali, spiega ancora il quotidiano argentino, una depositata alla Procura specializzata per le discriminazioni e un'altra presentata dal Ministro della Giustizia, Mariano Cúneo Libarona. C'è un'indagine in corso. In Argentina per propaganda basata su idee o teorie di superiorità etniche e religiose si rischia la reclusione da un mese a tre anni.
"Oggi bruciamo ebrei", il coro choc degli studenti in aereo. E il governo argentino li denuncia
Ancora episodi di odio e antisemitismo con inquietanti rimandi all'Olocausto. "Oggi bruciamo gli ebrei", canta un gruppo di student...












