La Volvo EX90 si aggiorna dopo appena un anno dalla sua presentazione dotandosi dell’architettura elettrica a 800 Volt e di hardware e software potenziati per i sistemi di sicurezza che attivano nuove funzionalità in grado di alzare ulteriormente l’asticella del costruttore di Göteborg in un campo che è da sempre il suo vanto maggiore.
L’architettura a 800 Volt permette di aumentare la potenza di ricarica e di avere una migliore efficienza con una minore generazione di calore e un utilizzo inferiore di materiali per batteria e motori, a tutto vantaggio di peso, prestazioni, consumi e autonomia. Se dunque prima la potenza di rifornimento massima era di 250 kW – comunque ragguardevole per un’architettura a 400 Volt – ora può sfruttare al meglio le colonnine da 350 kW accogliendo l’energia necessaria per 250 km in soli 10 minuti.
Il raddoppio del voltaggio permette anche un aumento delle potenze: da 205 a 245 kW per la versione a trazione posteriore, da 300 a 335 kW per la bimotore e da 380 a 500 kW per la Performance che taglia il tempo sullo 0-100 da 4,9 a 4,2 s. Il raddoppio del voltaggio di esercizio del sistema elettrico porta anche un cambio delle batterie: la prima ora ne ha una da 92 kWh invece che da 104 kWh con un’autonomia di 566 km mentre le versioni a doppio motore prendono a bordo un accumulatore da 106 kWh al posto di quello da 114 kWh con un’autonomia di 618 km.







