Innovazione e manifattura avanzata come leva per attrarre capitali: è stato questo il focus dell'incontro 'Investing in Piedmont: Crafting the Future of Manufacturing & Innovation"'al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka. L'evento, organizzato da ministero delle Imprese e del Made in Italy, Regione Piemonte e Ceipiemonte, ha messo in luce il ruolo della regione come hub europeo per investimenti ad alto contenuto tecnologico, grazie a politiche di sostegno che spaziano dagli incentivi fiscali al supporto logistico fino all'accesso a reti di ricerca applicata.
Protagonista la chimico-farmaceutica Procos Spa, che ha annunciato un piano da 150 milioni di euro in 8 anni per lo stabilimento di Cameri (Novara). "Si aggiunge ai 100 milioni già spesi per l'espansione produttiva, portando a 250 milioni il valore complessivo", ha dichiarato l'ad Enrico Zodio, affiancato dal Chief Commercial Officer Kingo Yamashita. L'investimento rafforza il polo produttivo piemontese in un settore strategico come quello dei principi attivi farmaceutici.
In crescita anche Crea-Advantest, specializzata nel collaudo di semiconduttori. Dopo l'acquisizione da parte del gruppo giapponese Advantest, la società punta ad aumentare il fatturato dagli attuali 15 milioni a 50 entro il 2029 e a portare l'organico oltre le 100 unità. "Grazie all'ecosistema piemontese, acceleriamo il nostro piano industriale", ha detto il managing director Fabio Marino, ricordando la sinergia con il Politecnico di Torino e il ruolo dei giovani ingegneri formati in regione.







