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Nicolò Delvecchio

Da quest’estate contro un tumore e, negli ultimi mesi, le manifestazioni di vicinanza e solidarietà nei suoi confronti sono state tantissime. Soprattutto da Bari e Livorno,

La rovesciata al centro di uno stadio pieno e colorato di biancorosso, con la luna come pallone. È il murale realizzato in via Mazzitelli, nel quartiere Poggiofranco di Bari, per Igor Protti, ex attaccante dei pugliesi tra il 1992 e il 1996 e capocannoniere in Serie A, proprio con il Bari, nella stagione 1995/96. Protti lotta da quest’estate contro un tumore e, negli ultimi mesi, le manifestazioni di vicinanza e solidarietà nei suoi confronti sono state tantissime. Soprattutto da Bari e Livorno, città in cui ha lasciato un segno più che in altre piazze: in Puglia, come detto, vinse la classifica marcatori con 24 gol, ottenendo però il primato (ineguagliato finora) di essere l’unico giocatore nella storia a farlo nonostante la retrocessione in B della propria squadra. In Toscana, invece, fu tra i protagonisti della cavalcata dalla C alla A del Livorno, culminata con la promozione nella massima serie nel 2005.

Sui social, l’ex attaccante – tra le altre anche di Napoli e Lazio – ha voluto ringraziare chi ha realizzato il murale con queste parole: «Questo spettacolare murales è stato realizzato a Bari in questi giorni. Grazie! Siete nel mio cuore». L’opera è stata voluta dai volontari di Retake Bari, associazione che si occupa di ripulire la città, e realizzata dall’artista Silvio Paradiso. Lo scorso 24 settembre, in occasione del suo 58esimo compleanno, Protti è stato raggiunto nella sua casa di Cecina da diversi suoi ex compagni del Bari che hanno voluto festeggiare con lui.