Il 25 aprile scorso, giorno del suo compleanno, Andrea Vianello ha annunciato la sua separazione consensuale dalla Rai : “Non è stato semplice. I trentacinque anni passati nel servizio pubblico rimangono. La Rai è davvero un pezzo della mia vita, l’ho amata tanto. Non è stato bello lasciarsi, ma mi sono reso conto che non c’erano prospettive, né l’interesse dei vertici nei miei confronti. Ho preferito liberarmi senza attriti e non intendo fare polemiche con quella che è stata casa mia. In questi mesi c’è stata la cosiddetta decantazione e adesso che la stagione è ricominciata ho ripreso a guardarmi attorno. La ‘passionaccia’, come la chiama Mentana, rimane“, racconta in un’intervista a Fanpage.
Giornalista, conduttore, direttore di Rai3, RaiNews, Radio 1 e San Marino tv: “Ho deciso di non tornare alla conduzione. Oddio, mai dire mai, però non è la mia attuale priorità. È un mestiere che credo di aver svolto bene e per il rispetto di ciò che sono stato ritengo sia corretto lasciare spazio ad altri. La mia intenzione è questa. Dopo l’ictus sono stato direttore di Rai News e Radio1, è bello vedere altre persone crescere. Ho 64 anni e la mia esperienza nel coordinamento editoriale può tornare utile. Mi auguro di intercettare nuove possibilità”, aggiunge Vianello.






