HomeBolognaCronacaAmato, al via il processo d’appello. La difesa: “Nuova perizia tossicologica”, ma la Corte dice noIl medico 65enne, in aula con l’aiuto di una stampella, è accusato di avere ucciso moglie e suocera e in primo grado è stato condannato all'ergastolo. I giudici della Corte d'Assise lo avevano definito: "Un freddo e spietato assassino"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 29 settembre 2025 - Iniziato alle 9.30 questa mattina il processo d'appello a carico di Giampaolo Amato, è accusato di avere ucciso moglie e suocera. Amato, testa bassa, scortato dalle guardie, si è presentato in camicia azzurra, con una stampella. Il presidente della Corte Domenico Stigliano ha dato l'ok alle riprese in aula. Al via il processo in appello all'ex medico Giampaolo Amato, accusato in primo grado di omicidio della moglie e della suocera
Per i giudici di primo grado, Giampaolo Amato uccise moglie e suocera non solo per il desiderio di vivere liberamente la relazione con l’amante più giovane e di ereditare il denaro delle sue vittime, quindi, ma per un insieme di “pressioni” ben più complesse.
Un anno fa, l’oculista ed ex medico della Virtus basket di 65 anni è stato condannato all’ergastolo per avere ucciso la moglie Isabella Linsalata e la suocera Giulia Tateo, a 22 giorni di distanza l’una dall’altra nell’ottobre 2021, avvelenandole con un mix di farmaci ospedalieri, Midazolam (benzodiazepina) e Sevoflurano (anestetico).







