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Lungo spazio dedicato al caso di Garlasco, quello trasmesso durante Domenica In del 28 settembre 2025. Mara Venier e il direttore del Tempo Tommaso Cerno hanno moderato un serrato dibattito fra gli avvocati Massimo Lovati, avvocato di Andrea Sempio, e Andrea De Rensis, legale di Alberto Stasi. Presenti alla tavola rotonda anche la giornalista del Tempo Rita Cavallaro e la criminologa Roberta Bruzzone.

Argomento principale del dibattito, la nuova indagine che vede indagato l’ex procuratore aggiunto Mario Venditti che all’epoca dei fatti, chiese al Gip di archiviare la posizione di Andrea Sempio. Venditti è accusato di corruzione, accusa che respinge categoricamente. «Prima di fare i conti in tasca bisogna capire il perché» ha commentato Lovati. «Un’ipotesi accusatoria ridicola. Parliamo di denaro spalmato in 6 mesi, giustificabile con le spese legali per un procedimento di omicidio volontario gestito da 3 avvocati… Se questi soldi sono finiti a Venditti, chi li ha pagati gli avvocati?».

«Se questi soldi sono finiti ai legali devono passarsi una mano sulla coscienza e confermare di aver preso denaro in nero» ha invece commentato la criminologa Bruzzone, ricordando tra l’altro, che l’avvocato dice sempre di essere convinto che la posizione di Sempio sarebbe stata archiviata, che lui lo avrebbe fatto in un secondo se fosse stato il GIP ma che però, come è dimostrato, fece fare all’ex comandante del Ris Garofano, una consulenza, pagata sempre dalla famiglia Sempio, come dimostrano le fatture, 6000 euro. Una consulenza che non fu nemmeno depositata. E anche de Rensis si è chiesto il motivo di tutto questo.