Gaza e Cisgiordania: umanità sotto assedio. Lunedì 29 settembre alle ore 20:30, il CineMancini di Monterotondo riapre le sue porte come spazio di incontro, pensiero e ascolto. In un tempo in cui il silenzio è complice e l’informazione è spesso distorta, questa serata vuole accendere lo sguardo sul presente, dare voce a ciò che sta accadendo a Gaza e in Cisgiordania e, di riflesso, anche nel nostro paese. Non è solo necessario: è un atto di responsabilità collettiva. L’iniziativa si aprirà con la proiezione del film “La voce di Hind Rajab”, vincitore del Leone d’Argento alla Mostra del Cinema di Venezia, in versione originale con sottotitoli in italiano. Il film racconta la storia di una bambina palestinese intrappolata sotto le bombe, simbolo di una popolazione intera sotto assedio. Un’opera potente, che ci costringe a guardare negli occhi la tragedia palestinese.

A seguire, un dibattito pubblico con ospiti del giornalismo e dell’attivismo sociale, per riflettere sul coinvolgimento e le responsabilità dell’Italia nel massacro in atto, sul significato profondo delle mobilitazioni che attraversano oggi tutta Italia e su cosa possiamo fare per non voltare lo sguardo. Interverranno in sala Carlo Marsilli, giornalista di Piazzapulita – LA7, Ludovica Jona, collaboratrice de Il Fatto Quotidiano, e Giorgina Levi, portavoce del Global Movement to Gaza. In videocollegamento ci saranno Raffaela Baiocchi, ginecologa di EMERGENCY appena rientrata da Gaza, e Annalisa Corrado e Arturo Scotto, dalla Global Sumud Flottilla in navigazione nel Mediterraneo. Modera l’incontro Gianluca Peciola, attivista per i diritti umani. L’iniziativa è promossa da CineMancini, Folias Cooperativa Sociale, Il Pungiglione Cooperativa Sociale, in collaborazione con Cnca Lazio. Ingresso 8 euro. Questa serata non è solo un evento culturale, ma un atto di consapevolezza e partecipazione. Perché oggi la storia ci chiede di osservare, capire, non voltare lo sguardo e agire.