di
Guido De Franceschi
L'episodio nella chiesa di Gesù Cristo dei Santi a Grand Blanc, 80 chilometri a nord di Detroit. Un 40enne veterano dell'Iraq si schianta contro l'ingresso della chiesa e apre il fuoco sui fedeli
Nella mattinata di domenica - ora locale - un uomo ha fatto irruzione con un’auto in un edificio religioso di Grand Blanc, in Michigan, in cui centinaia di fedeli della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni (più noti come «mormoni») stavano partecipando alla funzione domenicale. Poi, sceso dal veicolo, ha iniziato a sparare con un fucile d’assalto e ha dato fuoco alla chiesa. Le fiamme si sono diffuse rapidamente e c’è voluta un’ora per spegnerle. L’assalitore è stato ucciso da due agenti.
Il capo della polizia di Grand Blanc, William Renye, ha dichiarato che si trattava di un 40enne di Burton (Michigan). quattro persone sono morte e altre nove, tra cui dei minorenni, sono state portate in ospedale: alcuni dei feriti sono gravi. Secondo l'Fbi l'attacco è stato un «atto di violenza mirata». Nella chiesa mormone di Grand Blanc sono stati poi trovati ordigni artigianali, come ha precisato la polizia in una conferenza stampa senza precisare se siano stati usati dal killer per appiccare il fuoco all'edificio.










