di
Elmar Bergonzini
Il ricordo del direttore editoriale di Radio Radio Ilario Di Giovambattista: «Aveva idee forti e chiare, creava dibattito»
Un addio doloroso. Nelle ultime ore è scomparso, a 78 anni Furio Focolari, storico e stimato giornalista sportivo romano. Malato di Sla, ha combattuto fino all'ultimo, cercando di non perdere la propria essenza. La sua carriera, per quanto ricca di successi, non è sempre stata in discesa.
«Fu licenziato dalla Rai dopo le Olimpiadi del 1996 perché aveva fatto firmare un contratto con la Pal Zileri per vestire la spedizione della Rai ad Atlanta - racconta Ilario Di Giovambattista, direttore editoriale di Radio Radio -. Fu un precursore in questo, voleva fossero tutti vestiti nello stesso modo. A lui, che era vicedirettore vicario, alcune insinuazioni e il licenziamento lo ferirono tremendamente. Venne assolto in tribunale in tutti e tre i gradi di giudizio per non aver commesso nulla. La Rai lo voleva riammettere ma lui, deluso, non volle rientrare».







