Roma, 28 settembre 2025 – Guerra ibrida e cavi sottomarini: come ci difendiamo?
"Nel mondo mediamente ci sono 150 tagli cavo ogni anno. La meccanica più frequente: un'ancora trascinata sul fondale o una rete a strascico che incrociano le infrastrutture e le tranciano. Disattenzione, malfunzionamento, cattiva intenzione? Da capire. Ma questo dato non deve spaventare. Anche perché la rete, per come è fatta, a fronte di un guasto, riesce a individuare percorsi alternativi per deviare il traffico e farlo circolare in altre direzioni. Per regola di progettazione e sicurezza, nei fondali con profondità inferiore ai mille metri, facciamo interrare il cavo. Altrimenti lo posiamo sul fondo".
Enrico Maria Bagnasco è l'ad di Sparkle, l’operatore globale del Gruppo TIM, "primo fornitore di servizi internazionali in Italia e fra i primi nel mondo, con una rete di oltre 600.000 chilometri di cavi attraverso Europa, Africa, Americhe e Asia", la presentazione sul sito. Cavi sottomarini, la mappa evidenzia i punti strategici del Mediterraneo. Tra questi ci sono la Sicilia e Genova, che si prepara a diventare l'alternativa a Marsiglia
Dai cavi sottomarini passa la quasi totalità delle comunicazioni globali.









