Imperia – Claudio Scajola torna nelle file di Forza Italia. "Non mi sono mai allontanato da voi, ho sempre votato e lavorato per forza Italia, ma oggi, con convinzione mi iscrivo di nuovo al partito in cui credo", ha annunciato lo stesso ex ministro e sindaco di Imperia, dal palco di “Libertà”, la festa del partito azzurro a Telese Terme (Benevento). Scajola, storico coordinatore azzurro, ha ripercorso la storia di FI, commuovendosi a tratti nel ricordare gli anni con Silvio Berlusconi e la costruzione del partito e ha poi sottolineato "l'essenzialità di un movimento centrista ed equilibrato in questo momento storico". Storia politica di Scajola Scajola aderì al partito nel 1995, diventando inizialmente coordinatore provinciale. Divenuto ben presto coordinatore organizzativo e poi coordinatore nazionale, è stato durante il Berlusconi II ministro dell'Interno, incarico per cui diede le dimissioni dopo l’assassinio di Marco Biagi, a cui aveva tolto la scorta. Dopo svariati incarichi tra le file di FI prima e di Popolo della Libertà dopo, diviene sindaco di Imperia per la terza volta nel 2018, sostenuto da tre liste civiche. E ha sostenuto la candidatura “arancione” del nipote Marco Scajola in favore di Giovanni Toti. Nel 2023 viene rieletto primo cittadino al primo turno con il 63% dei voti, sempre contando sull’appoggio di due liste civiche e, questa volta, dei partiti di centrodestra senza simboli. Ma Forza Italia in questi anni ha sempre fatto parte della sua storia e della sua pelle. Scajola rivendica i valori fondanti di FI per la crescita futura del partito "Per continuare a crescere - ha spiegato -, è necessario avere chiari i riferimenti di Forza Italia: quelli del liberismo, del garantismo, del cristianesimo, dell'atlantismo e dell'europeismo, che mettono le persone al centro". "La riforma della giustizia è una nostra vittoria", ha sottolineato Scajola, ricordando il merito di Berlusconi che indicò la rotta. "Il partito è vivo", ha aggiunto, "i ragazzi del movimento giovanile, guidati da Simone Leoni, sono coraggiosi e stanno aprendo strade con vitalità. Sotto l'egida equilibrata di Antonio Tajani, il partito cresce".