Buckingham Palace ha annunciato formalmente che re Carlo e la regina Camilla compiranno una visita di Stato in Vaticano a fine ottobre e incontreranno papa Leone XIV. L'annuncio fa seguito a recenti anticipazioni di stampa. Il palazzo reale non indica per ora dettagli e date, che saranno comunicate «a tempo debito». Precisa tuttavia che, nell'occasione, «le Loro Maestà si uniranno a Sua Santità Papa Leone XIV nella celebrazione del Giubileo del 2025», e che la visita mira anche a sottolineare «l'impegno ecumenico della Chiesa d'Inghilterra e della Chiesa Cattolica per riflettere in quest'anno giubilare sul "cammino comune di Pellegrini di Speranza''». Carlo e Camilla avrebbero dovuto compiere una visita di Stato presso la Santa Sede in contemporanea con quella svolta in Italia ad aprile, a Roma e Ravenna, ma le condizioni di salute di papa Francesco imposero alla fine di cancellarla e rinviarla. Durante quel viaggio i reali britannici furono comunque ricevuti in extremis dall'allora pontefice in visita privata, un paio di settimane prima della sua morte. In precedenza, il re aveva visitato il Vaticano in cinque occasioni in qualità di principe di Galles e aveva incontrato tre papi. Fu ricevuto da Francesco durante le visite in Vaticano nel 2017 e nel 2019 e da Benedetto XVI nel 2009. Incontrò Giovanni Paolo II durante la sua visita in Gran Bretagna nel 1982 e partecipò ai funerali del papa polacco in Vaticano nel 2005. Come capo della Chiesa d'Inghilterra, Re Carlo guida la chiesa madre dell'anglicanesimo mondiale. La chiesa fu fondata nel XVI secolo da Enrico VIII, il re che ruppe con il Vaticano a causa del suo rifiuto di annullare il suo matrimonio con Caterina d'Aragona. La scissione alimentò secoli di conflitti successivi, ma in tempi moderni i rapporti tra la Chiesa cattolica e la Chiesa d'Inghilterra, spesso definita Chiesa anglicana, sono stati amichevoli.
Carlo e Camilla visiteranno il Vaticano e incontreranno per la prima volta Papa Leone XIV
Il re e la regina raggiungeranno il pontefice a fine ottobre durante le celebrazioni dell'anno giubilare, afferma Buckingham Palace









