MILANO – Alberto Nagel, ad di Mediobanca fino al prossimo 28 ottobre, percepirà circa 18 milioni di euro da qui al 2032. E' il calcolo che emerge dai dati nella Relazione sulla politica di remunerazione. La cifra si ricava dalla somma dalle performance shares dei vari piani di incentivazione con assegnazioni differite fino al periodo 2027-2032. Le azioni sono state convertite in contanti a 19,9216 euro l'una per decisione della banca alla luce dell'opas di Mps così da permettere ai suoi manager di andare all'incasso. Nei 18 milioni sono compresi i compensi in contanti della remunerazione annuale di Nagel il cui pagamento è differito.

Nell'ultimo esercizio Nagel ha incassato 4,49 milioni di compensi di cui 1,9 milioni di emolumento fisso per la carica e 1,8 di remunerazione variabile relativa solo ai piani di incentivazione già assegnati.

Nell'esercizio precedente i compensi totali erano stari pari 4,58 milioni. E' quanto emerge dalla Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, pubblicata in vista dell'assemblea del 28 ottobre che approverà il bilancio oltre a nominare il nuovo cda targato Mps. Al presidente Renato Pagliaro sono andati 928.859 euro nel 2024-2025, il linea con l'anno precedente.Sempre nel corso dell'ultimo anno di esercizio la remunerazione complessiva del direttore generale Francesco Saverio Vinci si attesta a 3,75 milioni di euro, mentre per il presidente del consiglio di amministrazione, Renato Pagliaro, è pari a 928mila euro: somme in linea con l'anno precedente.