Roma, 26 set. (askanews) – L’aeroporto di Aalborg, nel nord della Danimarca, ha dovuto essere di nuovo chiuso nella serata di ieri a causa di un nuovo allarme droni, prima di riaprire dopo la mezzanotte, ha annunciato la polizia danese. Aalborg era già stato chiuso per un’incursione di droni. La chiusura dello scalo ha costretto un volo KLM da Amsterdam a invertire la rotta e ha portato alla cancellazione di un volo Scandinavian Airlines da Copenaghen, secondo i siti di tracciamento dei voli e delle compagnie aeree. Tuttavia, al momento, le autorità non hanno formalmente confermato la presenza di droni.
Il Paese è in stato di massima allerta a seguito di un’ondata di incidenti nei suoi cieli da lunedì. Il primo ministro Mette Frederiksen ha denunciato ieri gli “attacchi ibridi” e ha avvertito che i sorvoli dei droni “potrebbero aumentare”. Le autorità danesi non hanno ancora identificato l’origine di questi dispositivi, ma “c’è principalmente un Paese che rappresenta una minaccia per la sicurezza europea, ovvero la Russia”, ha commentato Frederiksen.
Oltre alla Danimarca sono numerosi gli episodi di sconfinamento dello spazio aereo di droni non autorizzati attribuiti alla Russia o caccia russi, registrati negli ultimi tempi, in Polonia, Romania, Norvegia, Estonia. Ieri sono stati intercettati vicino allo spazio aereo lettone cinque caccia di Mosca, mentre il Norad ha rilevato in Alaska bombardieri russi nella zona dello spazio aereo internazionale, in questo caso non hanno violato quello statunitense o canadese.










