Milano, 26 set. (askanews) – Venerdì 26 settembre 2025. È da oggi disponibile in radio una rielaborazione inedita del brano di The Weeknd “São Paulo”, featuring la star brasiliana Anitta. Il singolo fa parte del bundle uscito lo scorso venerdì 19 settembre, già disponibile su tutte le piattaforme digtali, e contenente anche tre nuove versioni della traccia estratta dal sesto album in studio di The Weeknd “Hurry Up Tomorrow”.
“São Paulo” è un brano dalle sonorità dark e trascinanti, che mescola la voce calda e ipnotica di The Weeknd con l’energia esplosiva di Anitta, creando un connubio magnetico e vincente. Il singolo viene quindi rielaborato e riproposto in quattro versioni inedite, ognuna delle quali offre alla traccia una nuova prospettiva: sono infatti ora disponibili la versione “Singolo”, più breve e di fortissimo impatto, la versione “Live from São Paulo”, registrata nel 2024 a un concerto dell’artista che si è tenuto nella città che dà il tiitolo alla canzone, la versione “Instrumental”, con solo la base musicale del singolo, e la versione “Acapella”, che al contrario prevede solo le voci dei due artisti.
“São Paulo” è uno dei brani più amati dell’album “Hurry Up Tomorrow”, con quasi mezzo miliardo di ascolti solo su Spotify, oltre un milione di ascolti a settimana su Amazon Music e un incremento costante di streaming su tutte le piattaforme digitali. La canzone è anche andata più volte virale su TikTok, accumulando oltre 7 miliardi di visualizzazioni totali tra tutti i video che ne hanno fatto uso. L’amore del pubblico per questo brano è altrettanto palpabile anche al di fuori del regno digitale, e “São Paulo” è diventato a tutti gli effetti uno dei momenti accolti con maggior entusiasmo ai live di The Weeknd, che sta attualmente concludendo il suo tour del Nord America. L’artista tornerà però presto ad esibirsi nel 2026 con “After Hours Til Dawn”, il suo tour mondiale che lo porterà anche in Italia per tre imperdibili date allo Stadio San Siro di Milano il 24, 25 e 26 luglio, affiancato da Playboi Carti.






