di
Mary Tota
Chiesta la rimozione dal suo incarico per il vicesegretario di FI Bari, Alfredo Giovine, dopo gli attacchi sessisti rivolti via social all'ex presidente della Camera, Laura Boldrini, per la sua legge sul consenso
Due parole, infelici e inopportune, scritte sui social. E così su Alfredo Giovine, vicesegretario cittadino di Forza Italia a Bari, si scatena la bufera politica. «Pussy pass» è il modo in cui Giovine ha sintetizzato la proposta di legge della deputata Pd Laura Boldrini sul consenso, senza il quale un rapporto sessuale diventa stupro.
La pubblica denuncia di Laura BoldriniParole che hanno scatenato l’indignazione dell’ex presidente della Camera: «Avete presente il clima di odio denunciato da Giorgia Meloni e da tutta la destra dopo l’omicidio Kirk? Quello che, a sentire loro, sarebbe alimentato dalla sinistra? Abbiamo l’ennesimo, classico esempio dell’odio che la destra alimenta da anni. Odio che, quando si parla di donne, diventa immediatamente volgare sessismo».






