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Redazione Economia

La mossa della Casa Bianca per acquisire una partecipazione azionaria nella società mineraria con sede a Vancouver. E il titolo vola in Borsa. Ma Pechino è in grande vantaggio su tutta la filiera. La geopolitica della transizione

Balzo delle azioni della Lithium Americas sull'interesse dell'amministrazione Trump di acquisire una partecipazione azionaria nella società mineraria con sede a Vancouver, nella Columbia Britannica. La Casa Bianca, ha anticipato l’agenzia Reuters, ha proposto la partecipazione azionaria mentre Lithium Americas sta rinegoziando i termini di un prestito di 2,2 miliardi di dollari concesso dal Dipartimento dell'Energia per la sua miniera di Thacker Pass.

La mossa della Casa BiancaLa notizia ha fatto volare il titolo di quasi l'80%. Si tratta dell'ultima mossa della Casa Bianca per acquisire la proprietà diretta della catena di approvvigionamento minerario fondamentale per gli interessi degli Stati Uniti, ma è la prima partecipazione di questo tipo proposta per una società canadese. Il sito dovrebbe permettere agli Stati Uniti di ridurre la dipendenza dalla Cina. Dopo Intel e Mp Materials, prosegue dunque la via di Trump al capitalismo politico. Il governo americano infatti è diventato azionista della società di microchip Intel (con il 9,9 per cento) e ha investito in Mp Materials, l’azienda mineraria che gestisce l’unica miniera di terre rare della nazione. Queste scelte sembrano ipotizzare l’allontanamento di Washington dal suo modello tradizionale, basato sul libero mercato e sui vincoli esterni alle imprese (come i controlli alle esportazioni), e un avvicinamento al cosiddetto «capitalismo di Stato» europeo.