A Giuseppe Pellizza da Volpedo è stata dedicata un unica mostra monografica nel 1920 alla Galleria Pesaro di Milano. Finora, perché da domani apre alla Gam Galleria d'arte moderna 'Pellizza da Volpedo. I capolavori' una esposizione con oltre quaranta opere che permette di vedere l'evoluzione del pittore famoso soprattutto per il Quarto Stato, che nei suoi trentanove anni di vita è passato dal realismo al divisionismo, fino a toccare il simbolismo. D'altronde l'esposizione - coprodotta da Comune di Milano Gam e Mets Percorsi d'arte con il contributo della Fondazione Banca Popolare di Milano e la collaborazione dei Musei Pellizza da Volpedo, prestatori e ideatori di un percorso di visita che durante la mostra milanese si estenderà ai luoghi pellizziani - non poteva che svolgersi alla Villa Reale dove dal 2022 è custodito proprio il Quarto Stato, oltre a una significativa quantità di altri lavori di Pellizza. L'obiettivo, hanno spiegato le curatrici Aurora Scotti e Paola Zatti, è "restituire la forza di un percorso, quello di Pellizza, che non si esaurisce nell'opera più nota del Quarto Stato, indagando tutta una produzione centrata sulla sperimentazione tecnica, sull'uso nuovo del colore e della luce, su temi nuovi e di sorprendente modernità". La mostra si sviluppa nelle cinque sale al piano terra riservate alle esposizioni temporanee, ma poi prosegue al primo piano dove il Quarto Stato è messo in dialogo con opere contemporanee di Gaetano Previati e Giovanni Segantini e accostato ai disegni preparatori. Questa, ha spiegato l'assessore milanese alla Cultura Tommaso Sacchi, "è un'occasione per restituire al pubblico la complessità e la modernità di un autore che ha saputo coniugare sperimentazione tecnica e profondità di pensiero, e per ribadire il ruolo della nostra città come luogo privilegiato di confronto e valorizzazione dei grandi maestri della storia dell'arte". Si tratta di una "iniziativa, inserita nel palinsesto dell'Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, che rafforza il legame tra memoria storica e sguardo sul futuro".