Produzione ferma e filiera in difficoltà, timori per l’occupazione
Milano, 25 set. (askanews) – Il governo britannico ha definito “significativo” l’impatto del cyberattacco che ha colpito Jaguar Land Rover, bloccando sistemi produttivi e vendite e mettendo in allarme l’intera filiera automobilistica.
Il gruppo, controllato dall’indiana Tata Motors, aveva annunciato il 2 settembre di essere stato colpito da un attacco informatico che ha costretto al blocco dei sistemi e alla sospensione delle attività di vendita e produzione. La crisi si aggiunge alle difficoltà legate ai nuovi dazi statunitensi.
Il Department for Business and Trade e l’associazione SMMT hanno convocato una riunione straordinaria con i fornitori, mentre esperti di cybersicurezza governativi sono al lavoro con l’azienda per ripristinare le operazioni.
Secondo la casa automobilistica, la produzione non riprenderà prima di mercoledì, ma la stampa britannica ipotizza uno stop fino a novembre, con perdite stimate in decine di milioni di sterline.












