La7
Mezz’ora di botta e risposta sfrenato e senza tregua: è il bilancio dell’ospitata di Gianfranco Fini, ex presidente della Camera e già leader di Alleanza Nazionale, nella trasmissione condotta ogni sera da Lilli Gruber su La7. A Otto e mezzo, in presenza del giornalista Massimo Giannini, la conduttrice e l’ex politico si rendono protagonisti di un match rovente su svariati temi.,
Il primo argomento verte sugli attacchi subiti martedì notte da alcune imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, colpite mentre si trovavano in acque internazionali al largo di Creta, in Grecia. Fini pur definendo lodevole la missione umanitaria per Gaza, ravvisa nella missione una certa posizione politica. E bolla come “azioni di disturbo” le esplosioni intorno e sopra le barche, minimizzando al contempo le critiche feroci di Meloni sulla spedizione: “Non drammatizziamo, sono solo valutazioni di sorta”.
La tensione diventa palpabile quando Fini difende la presidente del Consiglio, mentre Gruber lo incalza su evidenti contraddizioni della premier, come il tardivo ricononoscimento dello Stato di Palestina all’indomani del successo delle manifestazoni pro Gaza in diverse città italiane. “Lei non può liquidare questioni così serie alzate di spalle – afferma Fini rivolgendosi alla conduttrice – Ha una visione, me lo permette, un po’ superficiale”.








