Jannik Sinner batte nettamente Marin Cilic e vola al secondo turno dell’ATP 500 di Pechino. Un netto 6-2, 6-2 in circa un’ora e 20 di partita per l’azzurro, che non ha avuto difficoltà contro il croato nel primo match dopo la finale persa agli US Open contro Alcaraz. Adesso sfiderà il francese Terence Atmane, numero 68 del ranking che ha battuto Zhang all’esordio. Due break per set per Sinner, che ha chiuso senza troppi problemi. Il tennista italiano – che nel media day di Pechino ha dichiarato di lavorare ogni giorno per cambiare qualcosa nel suo gioco – ha comandato sempre gli scambi, ma soprattutto ha messo in campo il 77% di prime di servizio, vincendo oltre il 75% di punti.
Una sola palla break concessa da Sinner: quella dell’ultimo game al servizio, dopo aver sprecato anche due match point nel gioco precedente. Palla break annullata con uno dei tre ace messi a segno nel match. Una partita in cui l’altoatesino – dal primo all’ultimo punto – ha fatto valere il suo status di numero due al mondo, mostrandosi concentrato e attento in ogni scambio. Adesso corpo e testa sono in gran forma. Ci siamo preparati nel miglior modo possibile, ovviamente i primi turni non sono mai semplici da affrontare e staremo a vedere domani”, aveva dichiarato Sinner nel pre gara.











