Due incontri con Robert De Niro e una masterclass con Daniel e Ronan Day-Lewis. Questi sono i volti, poi ci sono le location. Con il centro di Roma che diventa un multisala a cielo aperto. Ecco le due diapositive più importanti della 23esima edizione di “Alice nella città”, che si svolgerà parallelamente e in accordo con la Festa del Cinema di Roma dal 15 al 26 ottobre e prolungherà il suo programma fino a novembre.

Dietro la copertina, ecco i film. Apertura fuori concorso con Good Boy di Ben Leonberg, storia horror filtrata dagli occhi di un cane. Il concorso internazionale si presenta poi con undici titoli: quattro registe dietro la cinepresa, ma nessuna pellicola italiana. «Volevamo raccontare l’infanzia e l’adolescenza e i film che ci sono arrivati su questi temi non ci sono piaciuti — spiegano i direttori Fabia Bettini e Gianluca Giannelli — l’obiettivo è offrire ai ragazzi spunti di riflessione sulla norma e sul diverso, sull’importanza di divergere per rincorrere i propri desideri se ci aiutano a vivere meglio».

Il titolo più attesa del concorso è Anemone, opera prima di Ronan Day-Lewis che riporta il padre Daniel sullo schermo a otto anni dal ritiro. Il capitolo italiano è Panorama Italia, che rimette il giudizio in mano alla platea con il premio del pubblico e alterna debutti, ritorni e proiezioni speciali. Si va dal mondo iperconnesso in Squali di Daniele Barbiero con Lorenzo Zurzolo e James Franco, alla commedia Due cuori e due capanne di Massimiliano Bruno con Claudia Pandolfi e Edoardo Leo, nei panni di una femminista convinta e un maschilista inconsapevole. Fuori concorso Domani interrogo di Umberto Carteni, storia di una professoressa di inglese (Anna Ferzetti) in un liceo di Rebibbia. Sul fronte serie arrivano La preside con Luisa Ranieri (in collaborazione con la Festa del Cinema) e Il professore 3 con Alessandro Gassmann.