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Francesca Basso

L'ipotesi della risposta degli sconfinamenti dei jet russi

DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE BRUXELLES - L’Unione europea sta cercando in tutti i modi di mostrare al presidente Usa Donald Trump il proprio impegno nel contrastare la Russia nella sua guerra contro l’Ucraina, in modo da convincere Washington a fare altrettanto. Ieri la presidente della Commissione europea von der Leyen, in un’intervista alla Cnn, ha affrontato con durezza la questione degli sconfinamenti dei Mig russi: «La mia opinione è che abbiamo bisogno di difendere ogni centimetro quadrato di territorio, e questo significa che se c’è un’intrusione nello spazio aereo, dopo un avvertimento, dopo essere stati molto chiari, ovviamente l’opzione di abbattere un jet che sta violando il nostro spazio aereo è sul tavolo».

Von der Leyen ha poi annunciato l’intenzione di applicare dazi sulle forniture di petrolio che continuano ad arrivare nell’Unione, parlando in un punto stampa con il presidente Trump, a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. Al presidente Usa lo aveva comunicato nell’incontro bilaterale che avevano avuto poco prima. Nei giorni scorsi Trump aveva detto di essere disponibile a imporre sanzioni più severe alla Russia, ma solo se i Paesi Nato avessero sospeso l’acquisto di petrolio da Mosca.