Andrea Holetz, la turista tedesca di 64 anni travolta dalla piena del torrente Valla nella notte tra domenica e lunedì, è stata ritrovata senza vita. Era a 30 metri in linea d’aria dalla riva del torrente e a circa 4 chilometri di distanza dal campeggio Lago Isola di Squaneto, in cui era ospite da un paio di giorni insieme al marito e i loro due cani. Il cadavere è stato recuperato da una squadra dei vigili del fuoco e dai volontari dell’Aib Piemonte intorno a mezzogiorno, nella boscaglia: non era nascosto dalla fanghiglia, ma impigliato tra i rami. A uccidere Andrea, molto probabilmente, è stata la furia dell’acqua: una forza diventata incontrollabile a causa degli oltre 300 millimetri di pioggia caduti dal cielo nel giro di non più di sei ore. Un evento eccezionale, dicono gli esperti, che ha lasciato spiazzato il territorio, nonostante l’allerta meteo. La turista era un’arredatrice di interni e si trovava in Italia per la prima volta con il marito Harold, programmatore informatico, per festeggiare i 50 anni dal loro primo incontro: avevano scelto un viaggio a contatto con la natura che, dopo la sosta sull’Appennino alle porte del Monferrato di Acqui, li avrebbe portati fino al Trentino. Le ricerche sono andate avanti per più di due giorni, non solo via terra ma anche con l’utilizzo di mezzi fluviali, un elicottero, droni e mezzi speciali per la rimozione dei detriti. In tutto una cinquantina di unità: 35 vigili del fuoco e una decina di volontari Aibi che si sono dati il cambio da lunedì scorso fino a ieri, nel tentativo, disperato, di trovare Holetz ancora in vita. Una notte di paura La sessantaquattrenne, con il marito, alloggiava in un roulotte all’interno del camping Isola Lago: all’improvviso, nel cuore della notte, la coppia ha avuto la sensazione che il mezzo stesse galleggiando. Allarmati, marito e moglie hanno cercato di scappare insieme ai cani. Per Andrea è stata però fatale una scivolata nel fango. La corrente del Valla in piena l’ha travolta davanti agli occhi del marito, che non ha potuto aiutarla. Nel campeggio erano presenti altre persone, in tutto una ventina di turisti, che sono riusciti a mettersi in salvo. Il bilancio avrebbe potuto essere anche più drammatico a guardare le condizioni nelle quali è ridotto il camping: roulotte rovesciate, bungalow distrutti e colate di fango che hanno coperto ogni cosa. La roulotte in cui alloggiava la vittima è stata ritrovata a 200 metri da dove era posteggiata. «Siamo molto addolorati – hanno detto Walter Astengo e Fabio Accusani, sindaco e vice sindaco di Spigno –, speravamo in un epilogo diverso. I nostri pensieri ora sono rivolti ai famigliari della signora Andrea».
Il viaggio per l’anniversario, la carriera da arredatrice: la vita della turista uccisa dalla piena
Ritrovato a Spigno Monferrato il corpo della tedesca Andrea Holetz, 64 anni, sorpresa dall’acqua al camping dove era in vacanza con il marito: si cerca il cane…









