MediaForEurope chiude il primo semestre con un utile netto di competenza del gruppo in crescita del 24,4% su base annua a 130,2 milioni di euro. Il risultato netto rettificato, escludendo gli effetti della partecipazione in ProSiebenSat.1, è positivo per 80,7 milioni di euro. Positivo anche il risultato operativo (Ebit), che si attesta a 105,6 milioni superando le attese degli analisti, ferme a 94 milioni. I ricavi netti consolidati si attestano a 1,44 miliardi di euro, in calo del 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2024. Tengono invece i ricavi pubblicitari, che si portano a 1,42 miliardi di euro rispetto agli 1,43 miliardi del primo semestre dello scorso anno (-0,7%). In Italia, la raccolta pubblicitaria lorda sui mezzi gestiti dal gruppo è cresciuta del 2% a 1,06 miliardi. In linea con il 2024 i costi operativi complessivi, che ammontano a 1,33 miliardi. In calo, invece, l’indebitamento finanziario netto che, al 30 giugno, si porta da 691,5 a 620 milioni.

Alla luce dei risultati conseguiti, Mfe conferma le stime per l’intero esercizio con l’obiettivo, si legge in una nota, di «mantenimento su base annua e a parità di perimetro di consolidamento di un risultato operativo, un risultato netto e una generazione di cassa consolidati decisamente positivi, la cui entità dipenderà principalmente dall’andamento economico generale degli ultimi mesi dell’anno». A seguito dell’Opas su ProSiebenSat.1 («un passaggio strategico fondamentale per lo sviluppo europeo del gruppo»), Cologno Monzese specifica inoltre che nell’ultimo trimestre saranno consolidati line by line i risultati di competenza del periodo di Pro 7. Risultati che, spiega ancora la nota, sulla base delle indicazioni fornite al mercato dall’attuale management del gruppo bavarese, potrebbero risentire «delle perduranti difficoltà dell’economia e del mercato pubblicitario» tedeschi. IL COMMENTO «Mfe chiude il decimo semestre consecutivo con risultati positivi e un utile ancora in netta crescita», commenta l’ad di Mfe Pier Silvio Berlusconi, «il nostro lavoro e questi risultati ci danno la solidità per intraprendere con concretezza e convinzione la sfida per realizzare il primo player tv e media in Europa». Sull’operazione ProSiebenSat.1 (archiviata il 1° settembre con il 75,6% di adesioni all’offerta), Berlusconi spiega: «È un passo decisivo per il nostro progetto industriale: lo affrontiamo con realismo e prudenza, consapevoli che ci sarà molto lavoro da fare, ma con l’entusiasmo di chi sta costruendo qualcosa di mai realizzato prima. Questa nostra nuova dimensione sarà cruciale per resistere e affrontare tutte le nuove sfide in un contesto economico molto complicato e con una sempre maggiore concorrenza dei giganti del web».