LONDRA - Addio esperimento Amazon Fresh. Il gigante americano di Jeff Bezos ha annunciato la chiusura di tutti i suoi 14 supermercati nel Regno Unito. Eppure, erano stati lanciati soltanto quattro anni fa ed erano avveniristici: si poteva fare la spesa ordinandola sulla app oppure, grazie alla tecnologia just walk out che riconosceva gli articoli comprati e li accreditava direttamente sul proprio account Amazon, i clienti potevano lasciare il negozio senza andare in cassa.
I supermercati tradizionali battono Amazon Fresh
Ma l’azzardo non ha funzionato, almeno al di là della Manica. Difatti, gli Amazon Fresh della catena erano spesso vuoti, anche per una scarsa varietà di alimenti come la frutta, mentre i supermercati tradizionali come Tesco e Sainsbury’s hanno mantenuto la propria clientela, con le tradizionali casse (seppur ormai sempre più automatiche), le carte fedeltà, le offerte rituali e via discorrendo. Anche perché i loro punti vendita sono capillari in tutto il Paese, a differenza di Amazon, praticamente presente soltanto nel centro di Londra, o poco fuori.
I dipendenti della catena di supermercati prossima alla chiusura dovrebbero conservare il posto, molto probabilmente con un’altra mansione all’interno del colosso di e-commerce americano. Mentre cinque dei punti vendita di Amazon Fresh saranno sostituti, paradossalmente, da supermercati tradizionali (seppur più chic e costosi), ossia i Whole Foods, che fanno sempre parte dell’impero di Bezos e che dunque arriveranno a quota dodici nel Regno Unito entro la fine dell’anno. Amazon non ha specificato quando avverranno le chiusure di Amazon Fresh, poiché la legge britannica impone un periodo di consultazione con i dipendenti.








