La Cgil condanna "gli ennesimi e gravissimi attacchi avvenuti stanotte nei confronti della Global Sumud Flotilla" e chiede al governo "di adoperarsi immediatamente affinché sia garantita l'incolumità di tutte le persone a bordo delle imbarcazioni e per far sì che la missione umanitaria venga portata a termine". "Saremo al presidio in programma per oggi a Montecitorio, alle 14, - annuncia il sindacato - e invitiamo tutte le nostre strutture e le lavoratrici e i lavoratori a partecipare attivamente alle iniziative di solidarietà in programma nel Paese".
In caso di ulteriori attacchi, blocchi o sequestri delle imbarcazioni o dei materiali, la Cgil si dice quindi pronta "a proclamare con la necessaria tempestività lo sciopero generale".
"Proclameremo un nuovo sciopero generale e questa volta lo faremo senza preavviso. La parola d'ordine 'blocchiamo tutto' tornerà in tutto il Paese". Così un rappresentante del sindacato di base Usb, annunciando anche l'agitazione permanente, nel corso della conferenza Stampa a Montecitorio, indetta dal Global Movement to Gaza Italia. "A Roma piazza dei cinquecento sarà presidio permanente per Gaza. E sarà così in tutta Italia. Organizzeremo 100 piazze per Gaza".













