Il maltempo piega le regioni del Nord. Piemonte e Liguria chiedono lo stato di emergenza nazionale, mentre in Veneto scatta l'emergenza regionale. E Como si risveglia sott'acqua e col traffico paralizzato. È il bilancio degli ultimi giorni di piogge incessanti, che hanno messo in ginocchio diversi territori.

A partire dall'Alessandrino, dove oggi i Vigili del fuoco hanno ritrovato il corpo della turista tedesca dispersa dalla notte tra domenica e lunedì: era a circa 4 chilometri a valle del campeggio di Lago Isola a Spigno Monferrato.

Verso sera la Regione ha reso noto di stare lavorando alla richiesta di stato di emergenza nazionale in coordinamento con l'analoga iniziativa della Liguria per "l'eccezionale quantitativo di pioggia caduta tra il 21 e il 22 settembre e i danni ingenti" patiti nell'Alessandrino al confine con la provincia di Savona. Non è andata molto meglio spostandosi verso est.

In Lombardia i problemi più grossi hanno riguardato la provincia di Como, dove ai 170 millimetri di pioggia caduti ieri se ne sono aggiunti altri 60 nella notte. Le conseguenze si sono sentite fino al centro città, che dopo mezzanotte ha registrato gravi allagamenti.

La Polizia locale ha deciso la chiusura del lungolago e altre arterie stradali, invase da fango e detriti, e questo si è tradotto in una paralisi del traffico fin dalle prime ore del mattino. In provincia le criticità maggiori hanno riguardato Faggeto Lario, con allagamenti, e Blevio, su cui è caduta una nuova frana che ha isolato alcune frazioni dopo che già il giorno precedente si erano contati una trentina di sfollati. Sulla sponda occidentale del ramo comasco del lago, danni si sono registrati a Brienno e Laglio, con pietre e detriti sulla carreggiata della Statale Regina.