Di Florida Nicolai, ARCA (Assieme per la rigenerazione e la cura dell’ambiente)

Con l’approvazione del Disegno di legge 1054-B, il Parlamento della Repubblica Italiana ha introdotto una riforma storica della tutela del patrimonio arboreo italiano. L’articolo 18 del provvedimento riscrive interamente l’art. 7 della Legge 10/2013, che finora proteggeva solo in teoria gli Alberi Monumentali d’Italia, introducendo nuove misure vincolanti e creando per la prima volta i Boschi Monumentali d’Italia. Non solo singoli esemplari: potranno essere riconosciute, ma anche pinete, selve, faggete e altri complessi forestali di pregio, se conservano alberi vetusti, biodiversità elevata e valore storico o paesaggistico.

Queste le novità principali.

Tutela immediata: la protezione scatta già con la proposta di riconoscimento, non più solo dopo l’iscrizione ufficiale.

ZPA e ZPB: ogni albero o bosco monumentale sarà circondato da una zona di protezione vincolata con divieti e prescrizioni fissate dal Ministero.