"Arrivare al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka e vedere una fila di 5-6 ore di persone che pazientemente attendono, anche sotto il sole, di poter entrare è qualcosa che non solo ti riempie d'orgoglio ma ti fa venire veramente la pelle d'oca". Lo ha detto il sottosegretario del ministero degli Affari esteri, Giorgio Silli, dopo aver visitato il Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka accolto dal commissario generale per l'Italia a Expo 2025 Osaka Mario Vattani.

"La parola giusta" per definirlo "credo sia condensato, come se in poche centinaia di metri quadri fosse concentrato tutto ciò che è l'Italia e l'italianità, oltre che la storia del nostro Paese", ha spiegato Silli aggiungendo che in Italia "riporto un'immagine meravigliosa". Oltre alla bellezza, conclude il sottosegretario, il Padiglione Italia si presenta come piattaforma di diplomazia perché "oggi il mondo non è più come prima, cambia veramente ogni 6 mesi, quindi tutto ciò che è contatto diplomatico, mediazioni, progetti, cooperazione, complementarità tra vari Paesi deve essere spinto il più possibile ed essere qua oggi non è solo importante, ma indispensabile per il futuro".